Se pensi che certe decisioni dipendano solo dai Governi, dimentichi quanto determinante potrebbe essere il contributo d’ogni singola persona se ogni giorno modificasse qualche piccola abitudine.

Esponiamo qualche regola pratica per dimostrare quanto ognuno può contribuire enormemente a salvare i pianeta, se solo dimostra il suo interesse. Anzitutto, come già sta avvenendo, dobbiamo dimenticare le buste di plastica ed usare solo quelle riutilizzabili (meglio se in cotone) per la spesa ma anche per qualsiasi uso domestico.

Spesso, dopo aver visto la televisione, essa viene lasciata spenta solo con lo standby. Tenere la spia accesa lascia in tensione l’elettrodomestico e, oltre a ridurne la durata nel tempo, spreca energia elettrica. Questo vale anche per le luci di casa, spesso lasciate accese persino senza che servano.

L’uso dei condizionatori e dei riscaldamenti risulta importantissimo per sopportare i picchi climatici, tuttavia evita di tenerli accesi quando non sei a casa. E’ vero che dovrai attendere qualche minuto al tuo rientro perché si crei il clima ideale, ma avrai risparmiato moltissimo ed aiuterai anche il tuo corpo ad un più graduale cambiamento.

Riguardo i riscaldamenti è bene sapere che si possono avere buoni risultati anche abbassando la temperatura del termostato. Se la caldaia è più vecchia di dieci anni, potrebbe essere necessaria la sostituzione. Per mantenere le temperature (sia per condizionatori che per riscaldamenti) vanno tenute chiuse le finestre e le porte delle ambienti interessati.

Se ne hai la possibilità (e chiunque potrebbe averla, magari accordandosi con i condomini) potresti far installare dei pannelli solari sulla tua abitazione. Ricaveresti energia pulita, per te e per la tua famiglia e -in caso d’avanzo- potresti immetterla nei sistemi elettrici ottenendo un guadagno. Per questi interventi potresti aver accesso a contributi statali.
6 Prediligi televisori più piccoli ed usa la lavatrice e la lavastoviglie sono quando sono a pieno carico. Evita al massimo gli usa e getta (stoviglie, piatti, pile, tovaglioli), ciò vale anche per gli assorbenti e per i pannolini. Quando ti lavi, non lasciare scorrere l’acqua a vuoto, è meglio aiutarsi con una tinozza.

Se devi buttare oggetti ingombranti contatta l’azienda di smaltimento locale ed evita di lasciarli in mezzo alla strada. Butta l’abbigliamento solo quando è davvero troppo logoro. Se vuoi sbarazzarti d’alcuni vestiti, affidali a qualche associazione che possa distribuirli a persone bisognose. Vendi online gli oggetti per cui non hai più interesse, qualcuno potrebbe apprezzarli e tu vi trarrai guadagno.