La rottura di una o poche piastrelle in casa suggerisce, impone quasi, una riparazione fai da te, perchè, se anche si trovasse un artigiano disposto a fare il lavoretto, la spesa necessaria sarebbe per forza di cose elevata, dato che il gentile maestro non potrà certo chiedere meno di mezza giornata di retribuzione. Peraltro, fare da soli, oltre che necessario, è anche abbastanza facile, vediamo come.

Se il danno è piccolo, è possibile provare a seguire questa guida presente sul sito Riparare.net. Se è grande, è invece necessaria la sostituzione.

Accertato che dietro alla piastrella rotta non passino tubi, pratica con il trapano, a partire dal centro di essa, 4 fori di diametro medio piccolo, distanti tra loro pochi centimetri e profondi quanto la mattonella stessa.
Essi servono a rendere più agevole l’asportazione della piastrella da sostituire.

Infila un cacciavite nei buchi praticati e fai leva per avviare la rimozione della piastrella per pezzi: prosegui fino a che non ne resti sulla parete nemmeno uno.
Esegui questa operazione a partire dal centro della piastrella e avanzando verso i bordi, cercando di dosare la forza applicata in modo da non intaccare le piastrelle confinanti.

Raschia con lo stesso cacciavite la superficie su cui era attaccata la piastrella rimossa, che trovi sporca della colla inzialmente utilizzata per attaccarla.
Dedica a questa operazione tutta la pazienza e il tempo necessari a rendere la superficie quanto più liscia possibile, in modo che il passo successivo possa dare i risultati migliori.
Anche in questa fase, abbi cura di non intaccare le piastrelle limitrofe.

Pulisci con un panno asciutto la superficie preparata e, se ti sembra umida, lasciala asciugare per una mezza giornata.
Spalma la colla per piastrelle già pronta sulla superficie in questione, sforzandoti di creare una base omogenea su cui andare ad applicare la nuova piastrella.
In alternativa alla colla già pronta, puoi utilizzare del silicone, che però devi applicare sul retro della nuova piastrella.

Sistema la nuova piastrella nel riquadro preparato e spingi con quanta più energia possibile su di essa, in modo da farla aderire al massimo alla colla o al silicone presenti.
Se stai eseguendo il lavoro su un pavimento, poggia sulla nuova piastrella qualcosa di pesante che la tenga in pressione; se invece stai lavorando su una parete, aiutati con un listello in legno o con l’estremità del manico di un martello.
Infine, lascia asciugare.

Riempi le fessure intorno alla nuova piastrella con mantice o gesso o silicone, purchè dello stesso colore del resto delle fessure della pavimento o parete interessato.
Utilizza le dita per fare penetrare al meglio il materiale nelle fessure trattate e poi rimuovi il materiale in eccesso con una spugnetta o un tovagliolo di carta.
Infine, asciuga tutta la superficie.