Non è un viaggio come tutti gli altri, perchè quello alla volta della Nuova Zelanda è di sicuro un soggiorno più intenso e impegnativo, degno spesso di veri viaggiatori che vogliono conoscere, ricordare e scoprire. Certo, come in ogni luogo, esistono sistemazioni ricche di comfort e le possibilità di vivere una classica vacanza ma, alla fine, sareste davvero soddisfatti senza aver scoperto luoghi come le grotte di Waitomo o il lago Taupo. Dopo le escursioni, comunque, arriva pure il momento di scegliere i souvenir, almeno per molti turisti che vogliono “toccare con mano” a lungo l’esperienza vissuta. Che cosa preferire e che cosa evitare di mettere in valigia in questo caso.

in Nuova Zelanda è peculiare e quasi storica, la lavorazione del legno ed è profondamente radicata nella cultura maori. Non esistendo, infatti, in passato, una cultura scritta, le sculture in legno che erano dette whakairo rakau erano spesso decorate con disegni classici utilizzati per i tatuaggi. Raccontano di eventi al limite del mitologico e di un passato locale interessante. Troverete in questo senso, scatole intagliate, pettini e pennelli e teste decorative, senza contare i quadri.
in Nuova Zelanda è poi bellissima la Giada Nefrite, detta anche pounamu, di un verde scuro e opaco che non è uguale alla Giada Giadeite. Si tratta di una pietra semi-preziosa molto importante per i maori, con un grande valore spirituale perchè rappresenta l’autorità. Il costo dei gioielli che la contengono di solito è piuttosto cntenuto e troverete degli esempi discreti già a venti euro.

in inverno non c’è niente di meglio che farsi coccolare da morbidi maglioni e sciarpe in pregiata lana merino. Qui vengono ospitate molte pecore che la producono e quindi la lavorazione è frequente.

Gli All Blacks fanno parte della nazionale neozelandese e se siete degli sportivi incalliti, infine, forse vi farà piacere indossare e quindi acquistare la loro divisa.