Se state cercando alloggio in una delle due isole italiane è bene consultare questa pagina che vi potrà dare un’idea approssimativa dei costi ai quali dovrete far fronte. Prenderemo ad esempio i due capoluoghi di regione, Cagliari per la Sardegna, e Palermo per la Sicilia.

Cagliari

Negli ultimi anni i prezzi degli affitti del cagliaritano sono cresciuti vertiginosamente, soprattutto a causa dell’impossibilità di estensione territoriale della città, circondata completamente dal mare, dallo stagno e dalle saline, o dai comuni autonomi circostanti in via di espansione.

In questa limitazione geografica possiamo forse trovare la spiegazione dell’andamento verso l’alto dei prezzi di tutti i tipi di abitazione.

Monolocali, bilocali e trilocali arrivano a costare tra gli 11 e i 19 Euro/mq, in una città che conta poco più di 200.000 abitanti, la città più grande in un’isola di solo un milione e mezzo di persone.

La tendenza degli autoctoni è di spostarsi nei comuni limitrofi, dove gli affitti sono significativamente più bassi a causa delle minori dimensioni dei centri abitati, della scarsa efficienza dei trasporti che collegano al centro urbano, della mancanza di importanti servizi e della maggiore possibilità di espansione di tali località, fatto che porta ad un aumento dell’offerta di immobili e ad un conseguente abbassamento dei prezzi.

Palermo

I prezzi degli affitti della città di Palermo variano considerevolmente a seconda della zona in cui si decide di abitare. La parte nuova della città, cemento in continua espansione, ha preso il posto, col suo ruolo di area residenziale, del centro storico, ora poco più che un immenso patrimonio artistico adibito a centro dei servizi.

I costi di affitto per mq diminuiscono con l’aumentare dei vani dell’appartamento. Perciò, mentre per un monolocale si spendono dai 10 ai 15 Euro/mq, per un trilocale il prezzo scende fino a 8 Euro/mq, molto meno.