Se siete studenti universitari in cerca di un alloggio in Italia, è bene considerare le residenze universitarie e i collegi.

Per quanto riguarda le residenze universitarie, esse sono alloggi a poco prezzo, veri e propri studentati, con condivisione di bagno, cucina e spazi comuni. Esse godono di convenzioni e finanziamenti dall’ateneo di riferimento e sono principalmente gestite da alcune fondazioni ed enti nazionali e regionali per il diritto allo studio.

L’ente regionale per il diritto allo studio, in particolare, è quello a cui ci si rivolge solitamente in materia di residenze per gli universitari, attraverso contatti telefonici e sportelli fisici, nonché un sito internet che viene spesso indicato nella stessa homepage delle varie università, che contiene tutte le informazioni e i recapiti necessari.

Inoltre, questo, come altri enti, offre borse di studio per studenti meritevoli ma in condizioni economiche precarie. Accanto a queste borse di studio, vi è, se richiesto anticipatamente, anche l’assegnazione di un alloggio universitario.

Altre istituzioni pubbliche, come CEUR, aiutano studenti sia italiani che stranieri nell’ottenere un alloggio all’interno della città universitaria, con l’offerta di speciali collegi finanziati dall’organizzazione stessa per studenti dal reddito scolastico elevato.

CEUR inoltre ha dato vita a importanti progetti quali il “SAIS” e “La Bussola”, specificamente mirati agli studenti, sia italiani che stranieri.

 Il SAIS, rivolto principalmente agli studenti stranieri che partecipano a programmi di mobilità internazionale (Erasmus, Socrates, Leonardo) offre ogni tipo di assistenza e di supporto relativamente alla vita universitaria locale (informazioni specifiche sui vari corsi, supporto per problemi di natura logistica e burocratica e altro).

La Bussola invece, programma rivolto sia a studenti italiani che stranieri, permette di cercare e confrontare annunci immobiliari nella città dell’ateneo frequentato, attraverso l’assistenza di sportelli fisici e personale qualificato.

Collegi e comuni abitazioni sono offerte anche dagli istituti di ispirazione cristiana, presenti nelle principali città italiane e aperti a chi voglia condividere la vita universitaria in un ambiente a sfondo religioso.
Oltre a questi, anche la fondazione R.U.I. offre agli studenti, secondo una graduatoria nazionale in base al reddito, un posto nei propri collegi, situati in tutta la penisola, unito alla fruizione di una borsa di studio.
Insieme alla CEUR la fondazione R.U.I. rappresenta la più grande organizzazione riconosciuta per collegi pubblici universitari.

Se siete uno studente universitario e cercate un alloggio in un collegio o in un residence universitario, ci sono una serie di vantaggi e svantaggi da considerare.

Il costo di un alloggio è proporzionale al reddito dell’individuo e ai mezzi di sostentamento di cui dispone. Solitamente, però, per uno studente con reddito di fascia media, il costo si aggira in media attorno ai 350 €. Nella retta vengono quasi sempre compresi l’utilizzo della connessione ad internet, della lavatrice, l’accesso a biblioteche e centri culturali interni. Questi servizi a disposizione

Per contro, lo studente dovrà essere altrettanto disposto ad accettare una vita comunitaria con dello studente possono ovviamente facilitare lo svolgimento delle mansioni quotidiane e l’integrazione con altri giovani.regole e orari prefissati, ad adempiere agli obblighi e a sottostare alle norme dell’istituto ospitante.

Bagni e cucine sono spesso condivisi e questo rende l’interazione con gli altri inquilini indispensabile.

Il prezzo complessivo può talvolta apparire alto ma una serie di agevolazioni finanziarie possono aiutare gli studenti in difficoltà economiche e particolarmente meritevoli.