E’ successo nella provincia di Roma, dove un bimbo di 8 anni è stato schiaffeggiato dalla propria maestra.

Il papà del piccolo ha denunciato l’insegnante per violenza fisica e psicologica sul piccolo che per di più è affetto da autismo.

A quanto sembra però il bambino mostrava disagio nell’andare a scuola già dal dicembre scorso, uando l’insegnante in questione era rientrata dopo un lungo infortunio; il bambino piangeva e si rifiutava di andare a scuola, ma sia i genitori che l’insegnante di sostegno hanno pensato che fossero capricci.

L’insegnante di sostegno eprò aveva consigliato ai genitori di tenere il bambino a casa per alcuni giorni perchè riteneva che fosse un pò affaticato dalla scuola, ma al rientro a scuola le cose non sono cambiate.

Solo pochi giorni fa finalmente il muro di silenzio che circondava questa vicenda si è rotto: l’insegnante di sostegno ha deciso di dar retta alla sua coscienza e di rivelare ai genitori del piccolo che l’insegnante di italiano esercitava sul bambino violenze fisiche e psicologiche.

Il bambino, come già detto è affetto da autismo, e l’insegnante per tenerlo fermo si sedeva sulle sue ginocchia, lo incastrava tra banco e muro ed è arrivata anche a schiaffeggiarlo.

Tutto questo i genitori lo ahnno appreso dopo una accurata indagine fatta tra gli insegnanti della scuola elementare frequentata dal figlio ed ora l’insegnante violenta è sotto accusa per aver violato moltissimi dei diritti dei bambini e soprattutto molti dei suoi doveri di insegnante.