Il Boss della ndrangheta Giuseppe Marciano, di 79 anni, è stato arrestato questa mattina all’alba durante una maxi operazione dei carabinieri a Ventimiglia, in provincia di Imperia.

Le forze dell’ordine si sono recate nella cittadina ligure in forze, utilizzando anche un elicottero fatto atterrare nella piazza del paese.
Oltre al vecchio boss, durante l’operazione sono state arrestate altre  14 persone e altre 12 sono state indagate a piede libero, sgominando così il nodo organizzativo della ‘ndrangheta calabrese che aveva preso piede in Liguria e che di faceva chiamare “locale di Ventimiglia”.  Le “locali” sono dei gruppi di affiliati alla ndrangheta che si posizionano all’interno della struttura organizzative della “casa madre” calabrese.
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Le indagini dei carabinieri hanno portato anche a scoprire gli intrecci dei mafiosi con la politica. I comuni di Ventimiglia  e di Bordighera, infatti, nel febbraio del 2012 erano stati sciolti a causa delle infiltrazioni delle associazioni di stampo mafioso che erano venute alla luce.

Durante l’operazione dei carabinieri di questa mattina, infatti, è stata perquisita l’ abitazione dell’ex sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino, quella dell’ex sindaco di Bordighera Giovanni Bosio, quella del sindaco di Villacrosia Armado Biasi e quella dell’ex direttore generale del Comune di Ventimiglia Marco Prestileo. I politici e l’ax direttore generale risultano fra gli indagati  dell’indagine ma non per associazione a delinquere di stampo mafioso.

Fonte: Agi.it