Il terremoto dell’11 maggio c’è stato, ma non a Roma. Nel tardo pomeriggio,  due scosse di magnitudo 4,5 e 5,5 della scala Richter hanno colpito la Spagna, causando 8 vittime, 167 feriti, migliaia di sfollati e parecchi danni.

La prima scossa, alle 17, 30 è stata  a Lorca, una cittadina che si trova nella Murcia al confine con l’Andalusia.

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La seconda scossa ha colpito la storica città di Cartagena, che si trova sulla costa mediterranea della regione della Murcia. Fra le due città vi sono una settantina di chilometri. Sempre questa notte vi è stato un aumento dell’ attività stromboliana dell’Etna.

Un cratere apertosi stanotte sul fianco orientale del vulcano siciliano, dopo dei forti boati, ha iniziato ad espellere fontane di lava e nuvole di cenere che è ricaduta sulla città di Catania, causando, questa mattina, la chiusura dell’Aereoporto Fontanarossa.

Si può dire quindi che la leggenda metropolitana sull’11 maggio  sia stata confermata a metà. Si può dire anche che la teoria scientifica di Bendandi sui terremoti  e sul fatto che gli allineamenti planetari possano avere una loro parte nel causare attività telluriche dovrebbe essere presa in maggior considerazione.

(Fonte Ansa.it; foto; globovision su Flikr)