Il raffreddamento della centrale di Fukushima

Continua a crescere il numero delle vittime del terremoto in Giappone, per meglio dire le vittime dello tsunami che ha seguito il terremoto.

Difatti, anche se di forza davvero enorme, il terremoto non ha fatto moti danni, ma lo tsunami che ha colpito soprattutto la regione di Fukushima ha causato circa 8mila morti.

L’agenzia di stampa Agi ha diffuso oggi gli ultimi dati avuto dalle fonti ufficiali giapponesi, che conteggiano i morti in 8649, mentre sono ancora disperse 13mila e 262 persone.

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A questi dati terrificanti bisogna aggiungere anche le 360 mila persone evacuate dalla fascia di territorio che circonda la centrale nucleare di Fukushima che dopo gli incendi e gli incidenti degli ultimi giorni in queste ultime ore è raffreddata con dei cannoni che sparano acqua di mare sulla struttura.

Questo sistema di raffreddamento sembrerebbe funzionare, ma i danni causati dall’incidente sono davvero enormi e tali da far riconsiderare alle potenze europee la possibilità di aumentare l’uso del nucleare per creare energia.

Difatti se questo incidente è potuto capitare in Giappone, dove l’alto grado di tecnologia e precisione sembrava garantire l’assoluta sicurezza, non si sa cosa potrebbe capitare dove precisione e tecnologia avanzata sono ancora obiettivi lontani da raggiungere. (Foto: youreporter)