Il Ministro dell'Interno Roberto Maroni

Un mistero si sta consumando in queste ore a proposito dello stato di emergenza umanitaria dichiarato dal Consiglio dei Ministri, delle notizie Ansa e delle dichiarazioni di Roberto Maroni alla trasmissione “Che tempo fa”.

Il ministro Roberto Maroni ha dichiarato che sta ancora aspettando una espressione da parte del Commissario Europeo per gli affari esteri, metre l’Ansa ha pubblicato una notizia in cui si diceva che ieri il Commissario Europeo e il ministro Maroni hanno avuto un colloquio telefonico in merito all’Emergenza umanitaria in Tunisia, che sta provocando numerosissimi sbarchi di clandestini nelle isole di Lampedusa e Linosa, e che il Commissario Europeo ha dichiarato che l’Europa farà la sua parte, nell’aiutare l’Italia ad affrontare l’emergenza.

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Sempre durante la trasmissione “Che tempo fa”, il Ministro Maroni ha denunciato che c’è un vuoto di potere in Tunisia, che non si riesce a capire chi comanda, che il sistema di sicurezza del paese è saltato, e che non si è ancora riusciti a mettersi in contatto con il governo tunisino.

Sul sito dell’Ansa, nello stesso momento in cui Maroni faceva queste dichiarazioni, sono state pubblicate una serie di agenzieche dicevano che il ministro dell’interno Maroni aveva chiesto alla Tunisia il permesso di intervenire per aiutarli a mantenere la sicurezza e il controllo, e un’altra agenzia ha informato che sin da oggi  l’esercito tunisino ferma le persone che tentano di accedere al porto di Zarzis, e presidia la città da dove sono partiti i barconi di questi ultimi 4 giorni.

L’Ansa si è fatta garante della presenza dell’esercito, ma nello stesso tempo ha comunicato che a Lampedusa è arrivato un altro barcone con a bordo oltre un centinaio di persone e se ne attende un altro che è stato avvistato al largo e che dovrebbe trasportare altri 150 esuli.

Le notizie quindi si inseguono di minuto in minuto, facendo presagire qualcosa di molto più urgente e grave di quello che si intuisce dalla discrepanza fra le notizie di agenzia e quelle date dal Ministro Maroni in diretta televisiva.

Soprattutto non si capisce perchè, se l’esercito tunisino presidia il porto di Zarzis, 2 barconi con più di 300 persone siano riusciti comunque a salpare. La Tunisia dista dall’isola di Lampedusa solo 70 miglia marine, praticamente la stessa distanza che c’è fra Milano e Bergamo.