Robert Kubica, giovane pilota polacco, mentre si recava allo start del Rally di Andora si è malauguratamente schiantato contro una chiesetta, a velocità sostenuta. La Skoda Fabia che stava guidando è stata gravemente danneggiata, mentre diversa è stata la sorte del copilota Jacub Gruber, uscito illeso dall’incidente. Il pilota di F1 del team Reanault invece ha subito fratture multiple ed il braccio destro è stato parzialmente tranciato: in particolar modo la mano è compromessa.

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Subito dopo l’incidente, mediante l’elisoccorso, Kubica è stato trasportato all’ospedale di Pietra Ligure, dove gli è stata subito operata la mano in un intervento di ben 7 ore, che, secondo il prof. Igor Rossello, ha dato buoni esiti. Nonostante ciò non è certo se il pilota potrà recuperare pienamente le funzioni muscolari e nervose della mano, cosa certamente poco positiva, visto che la sua carriera da pilota terminerebbe. Attualmente è nel reparto di rianimazione e la prognosi è riservata; stamane si è risvegliato ed ha subito chiesto del copilota, dimostrando di essere cosciente dell’accaduto. Il manager del pilota si è detto fiducioso, vista la tempra di Robert e soprattutto dato che purtroppo ha già rischiato la vita in altri incidenti automobilistici non meno gravi.

E’ chiaro che Kubica non potrà iniziare il campionato di F1 il 13 marzo e che, i tempi di guarigione  non saranno molto brevi, sperando che questi gli consentano almeno di poter continuare nel suo lavoro. Auguriamo al sempre simpatico Robert Kubica la miglior guarigione possibile, con la speranza di poterlo di nuovo ammirare su una monoposto.