L’annunciato attacco informatico Ddos al sito internet del governo italiano non ha avuto successo.

Anonymus, il network che sostiene Julian Assange e il progetto wikileaks , attaccando i siti di coloro che danno dei problemi al novello “Mister V come vendetta” , aveva annunciato un attacco Ddos nei confronti del sito internet del governo per le 15 di domenica 6 febbraio.

Lo scopo era quello di bloccare il sito governativo, inviando richieste di connessione multiple, amplificando il traffico fino a superare la capacità massima del server  e provocandone il blocco per autoprotezione.

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Alle 15 il sito era però raggiungibile e solo verso le 15, 20 la risposta del server era rallentata. L’attacco è quindi da considerarsi fallito. La motivazione è nel fatto che il numero di persone che si sono collegate, sia per l’attacco sia per curiosità, non è stato numeroso al punto di causare il blocco.

Anonymus attacca i siti dei governi che hanno creato difficoltà a Julian Asssange e al sito internet di Wikileaks, ma l’Italia è stata solo sfiorata dagli scandali creati dalla pubblicazione delle email che i diplomatici americani spedivano ai loro superiori e probabilmente le persone che in genere rispondono agli inviti di Anonymus a colpire i siti, questa volta non si sentivano molto motivate.