Da un mese cucinava solo pasta: mi ero stufato.” Questa la laconica spiegazione che un cinquantatreenne residente a Trebisonda, in Turchia, ha fornito agli agenti di polizia accorsi ad arrestarlo per l’omicidio della moglie, massacrata con un martello da muratore.
L’uomo aveva anche provato a darsi alla fuga dopo il crimine, ma la cattura è stata quasi immediata, grazie principalmente all’allarme dato con gran tempismo dai vicini di casa, autori anche del ritrovamento del corpo della vittima.

Mia moglie ormai era totalmente disinteressata a me: non mi accudiva, non dava alcun segno d’amore o di affetto. Era insopportabile. Ed inoltre mi ero stufato della sua cucina.
L’agenzia di stampa Anatolia riporta come gli stessi agenti siano rimasti interdetti dalla fredda follia dell’assassino, e l’abbiano arrestato quasi con paura. Anche se forse quelli davvero preoccupati saranno i cuochi del carcere.