Silvio Berlusconi leva la propria voce per difendere Hosni Mubarak. Il presidente egiziano, che gran parte della popolazione ( e dei potenti del mondo) vorrebbe dimissionario al più presto, trova così un insperato alleato nel premier Italiano.
Mubarak fa bene a non andarsene, creerebbe un vuoto istituzionale“.

La situazione in Egitto peggiora di ora in ora, ma Berlusconi glissa: “Il vento della libertà ha contagiato anche il paese nordafricano. Cambiare è giusto, ma non ora. E dopotutto, due milioni di persone in piazza sono poche se rapportate agli ottanta milioni del totale degli abitanti. Confido che Mubarak, uomo saggio e punto di riferimento per l’Africa ed il Medio Oriente, possa guidare il paese verso il futuro prima di ritirarsi“. Niente dimissioni però: “Ora deve restare al comando, se se ne andasse ora lascerebbe il paese nel caos.
Immaginiamo che due settimane di scontri e centinaia di morti non debbano rappresentare per forza un evento caotico, evidentemente.