Le notizie della dissociazione di Mauro Masi e della RAI dai contenuti di Annozero, avvenuta in diretta televisiva sono state riprese dalle redazioni dei giornali in prima pagina, ma non vi è stato lo scoop che ha avuto invece la lite telefonica fra Berlusconi e Gad Lerner .

Ovviamente i telespettatori, e anche i giornalisti, hanno pensato che la telefonata fosse un atto di piaggeria nei confronti di Berlusconi da parte di Mauro Masi, ma c’è anche un’altra possibile spiegazione della presa di posizione del direttore generale della RAI.

Durante Annozero sono andate in onda le intercettazioni, anche se lette da degli attori, delle telefonate avvenute fra il consigliere regionale Lombardo Nicole Minetti e altre persone, e fra il  fidanzato di Ruby ed altre persone coinvolte a vario titolo nelle indagini sulle feste di Arcore.

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Tali intercettazioni avrebbero dovuto essere confidenziali, in quanto la loro trascrizione era negli atti depositati alla Camera e a disposizione solo dei deputati componenti della Giunta per le Autorizzazioni a procedere della Camera.

Anche se sono oramai giorni che i giornali pubblicano stralci delle trascrizioni delle intercettazioni telefoniche dei partecipanti alle feste di Arcore, si tratta di un argomento ad alto rischio, dopo quanto è successo ad Avetrana, durante il caso di Sarah Scazzi.

Durante la trasmisione Porta a Porta, i file audio contenenti i verbali degli interrogatori di Michele Misseri, di Cosima Spagnolo e della stessa Sabrina, documenti riservati e segretati, erano stati trasmessi in diretta televisiva da Bruno Vespa, causando la perquisizione della sede della RAI e una conseguente inchiesta.

Il caso di Annozero potrebbe rivelarsi ancora più pericoloso perchè, al momento della trasmissione,  la giunta per le autorizzazioni a procedere nelle indagini su Berlusconi non aveva ancora relazionato alla Camera dei Deputati e la Camera non aveva ancora deciso se concedere o meno tale autorizzazione.

Se ora la camera non concede l’ autorizzazione non si può processare nessuno in base a quelle intercettazioni e Annozero rimane una trasmissione televisiva che ha reso pubbliche le telefonate private di privati cittadini. Santoro diventa quindi il bersaglio di facili querele ed è a rischio di parecchi tipi di procedimenti penali.  Masi ha quindi evitato, con quella telefonata, che fosse coinvolto lui e la stessa RAI.

Un altro fatto di cui Michele Santoro potrebbe essere ritenuto colpevole, è quello di aver condizionato il giudizio dei parlamentari chiamati a decidere sulla autorizzazione a procedere. I parlamentari, si sa, sono sensibili alla misurazione dell’assenso popolare, e una trasmissione costruita per stimolare i sentimenti del pubblico, in una direzione o nell’altra, potrebbe renderli meno sereni nel loro giudizio.