Contenevano un’elevata quantità di varie sostanze altamente tossiche, con livelli di quasi 6 picogrammi oltre il limite. Un’enormità. E’ la scoperta fatta dall’Asl di Mantova su parecchi campioni di uova nel corso di un ciclo di inchieste a sopresa partite a settembre e riguardanti tutti i tipi di allevamento. Tutto ok invece per quanto riguarda latticini e carni.

I casi positivi provengono da Sustinente, San Giorgio e San Martino dall’Argine; ignote le cause dell’elevata concentrazione di sostanze cancerogene nelle uova, dato che il pollame analizzato era nutrito con mangimi prodotti in loco dagli stessi allevatori e seguito in modo professionalmente impeccabile.

Tra le sostanze rinvenute Diossina e Pcb, ma pare che la lista sia purtroppo molto nutrita. Gli inquirenti indagano, seguiranno aggiornamenti in giornata.