La notizia è stata data dai giornali verso mezzogiorno del 25 gennaio. Nella notte qualcuno si è recato nel cimitero di Arona, nella frazione di Dagnete, lo ha profanato e ha rubato la bara contenente il corpo di Mike Buongiorno.

I familiari, che sono sgomenti per quanto accaduto, hanno detto di non aver ricevuto ancora richieste in denaro, nè sono giunte delle rivendicazioni per l’atto.

Mediaset ha messo in onda un video e anche il parroco chiede che il corpo sia restituito.

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Sul fatto stanno indagando le forze dell’ordine. La prima ipotesi è stata che i profanatori abbiano solo spostato la bara, ma che fosse ancora all’interno del cimitero, e quindi è stato controllato l’intero camposanto.

Non è la prima volta che le salme di persone in vista sono rubate a scopo di ottenere un riscatto, in italia se ne contano almeno 16 negli ultimi 30 anni, ma la sparizione più celebri è stata quella del corpo di un altro grande dello spettacolo, Charlie Chaplin, avvenuta il 2 marzo 1978 in Svizzera.

Per il  corpo del famoso Charlot fu chiesto un riscato di 600mila dollari. I colpevoli furono identificati, si trattava di due rifugiati politici, e la salma ritrovata dopo 15 giorni.

E’ rimasta invece avvolta nel mistero la profanazione della tomba del presidente Peron, morto nel 1974 e sepolto a Buenos Aires. Nel giugno del 1987 qualcuno tagliò e rubò le mani  alla salma di Peron, per le quali fu chiesto un riscatto di 8 milioni di dollari.