Blockbuster rischia il fallimento per colpa di internet
Scritto il 22 marzo 2010 da Ad-minis
Chi di voi non ha mai noleggiato un film da Blockbuster? Da oggi il più noto distributore di film a noleggio del mondo rischia il fallimento, messo in ginocchio da internet.
Blockbuster, dalle cassette VHS fino ai DVD, ha sempre cercato di stare ai passi con la tecnologia. Dal momento in cui il l’home cinema è passato oltre le frontiere (pirateria, noleggio via internet, pay TV e streaming legale) il noto “fast food” del DVD è in piena crisi e rischia il fallimento. Blockbuster, già messo sotto dalla TV via cavo, è stato schiacciato anche da NetFlix (film ordinati a casa direttamente via internet) e dal fenomeno “video on demand” che permette agli utenti di scaricare tramite internet film da negozi virtuali come Amazon e iTunes.
Il colosso americano, nel corso degli anni, aveva aperto circa 6.500 negozi in tutto il mondo, di cui solo 4.000 negli Stati Uniti). La società, che ha dichiarato un debito di circa 1 miliardo di dollari, si aggrappa alla legge “Chapter 11″, una legge fallimentare che permette alle imprese una ristrutturazione a seguito di gravi dissesti finanziari. Già nel febbraio 2009, Blockbuster era dichiara per spacciata e si pensava che non sarebbe arrivata al 2010.
Non è ancora sicuro che chiuderanno i battenti, ma ci chiediamo malinconicamente come sarà senza la mitica insegna blu con scritte gialle e il famoso slogan dei tempi migliori “Make It a Blockbuster Night”. Il buio della notte forse calerà per sempre su Blockbuster.
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